La cremazione è il processo che, tramite combustione, riduce, dopo la morte, un essere vivente in cenere e gas.
Dai tempi più remoti, incendi di ogni genere inceneriscono vegetali ed animali.
La cremazione di salme umane, come pratica di separazione e distacco dei vivi dai defunti, ebbe origini lontane, in diverse regioni della terra, e fu probabilmente indotta dalla osservazione di incendi, anche dovuti ad eruzioni vulcaniche.
La raccolta delle ceneri della cremazione in urne cinerarie è una pratica ancestrale, come altre pratiche di commiato dai defunti, per esempio l'inumazione, la tumulazione ed anche il seppellimento in mare.
La cremazione umana è igienica e pulita, poiché sterilizza i resti umani ( le ceneri ).
Nel mondo i riti e le pratiche funebri e mortuarie, compresa la cremazione, sono in genere normati, nel rispetto delle tradizioni religiose e civili ed anche persino in considerazione delle condizioni climatiche ed ambientali.
La cremazione rende rapido e marcato il distacco dai propri defunti e può provocare temporaneo smarrimento.
Se l'urna, contenente le ceneri del defunto, viene poi conservata in luogo non liberamente accessibile, per esempio in abitazione, o se le ceneri vengono poi disperse, allora il ricordo sociale del defunto può risultare attenuato.
Fatte queste brevi considerazioni, occorre prendere atto con rispetto che, anche in Europa, le cremazioni sono da tempo in aumento.